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Pazienza, esigenza e rispetto sono i tratti che caratterizzano in permanenza il metodo di lavoro della fabbrica di botti TARANSAUD, allo scopo di permettere una intima unione del legno e del vino. Nei loro fusti di rovere francese, i vini e le acquaviti acquisteranno i loro ultimi tratti di carattere per svelare tutta la loro complessità. Si tratta di ciņ che noi chiamiamo lo scambio perfetto « échange parfait » e per ottenere il quale apportiamo un rigore estremo ad ogni fase di concezione dei nostri fusti e delle nostre botti.
TARANSAUD TONNELLERIE
Merpins B.P. 187 | 16106 COGNAC Cedex (France)
Tél : +33 (0) 5 45 36 86 50
Fax : +33 (0) 5 45 36 86 56
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CRONOLOGIA 
1672 : inizio della lunga storia di TARANSAUD, il cui primo antenato bottaio decide di lanciarsi in questo mestiere.
1932 : Roger TARANSAUD, discendente di generazioni che dal 1672 non hanno mai smesso di esercitare il mestiere di bottaio, si installa come artigiano a Juillac-le-Coq, vicino alla città di Cognac (Sud-Ovest della Francia).
1937 : Roger TARANSAUD trasferisce la sua attività a Cognac, rue St Gelais.
1940 : creazione della fabbrica di botti TARANSAUD.
1944 : mentre lavora con i suoi due figli Pierre e Jean, Roger Taransaud decide di assumere degli apprendisti e dei bottai. La fabbrica di botti si ingrandisce rapidamente e Roger TARANSAUD viene ad installarsi in pieno centro di Cognac, rue Bayard, che diventerà nel 2002 la rue Jean Taransaud.
1963 : la fabbrica di botti conta 35 dipendenti ed assume lo statuto giuridico di società per azioni.
1968 : il 15 maggio i laboratori sono completamente distrutti da un incendio. Senza scoraggiarsi, Roger TARANSAUD e suo figlio Jean prendono la decisione di ricostruire i laboratori altrove. Sceglieranno Merpins, che stoccava già il legno della fabbrica di botti.
1972 : TARANSAUD diventa filiale della grande casa di cognac Hennessy.
1973 : Hennessy procede alla costruzione di nuovi edifici; gli effettivi passano a 49 dipendenti e Jean TARANSAUD succede al padre Roger, che va in pensione, a capo dell'azienda. Resterà alla direzione della fabbrica di botti fino al 1990, anno della sua scomparsa.
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1976 : Dottore in Mestieri d'Arte, Cavaliere dell'Ordine Nazionale del Merito, Compagnon du Devoir, Jean TARANSAUD è anche l'autore di un'opera di riferimento, « Il libro della produzione delle botti » , che pubblica in novembre.
1988 : dopo aver aggiunto alla sua attività di botti da cognac quella di botti da vino, e iniziato la sua espansione all'esportazione, TARANSAUD passa da 49 a 90 dipendenti.
1990 : scomparsa di Jean TARANSAUD.
1991 : TARANSAUD installa un secondo laboratorio di spacco, complementare a quello della fabbrica di botti a Merpins, nel comune di La Chātre nell'Indre, situata nel cuore dei boschi del Centro.
1997 : Henri de PRACOMTAL, Presidente di Hennessy, abbandona questa « Maison » di cognac per acquistare e sviluppare, con la sua famiglia, la fabbrica di botti TARANSAUD, che fa ormai parte di Chêne & Cie, il gruppo familiare.
1999 : rinnovo e ingrandimento dei laboratori.
2000 : apertura del laboratorio di spacco di Segonzac e di una filiale a Beaune, TARANSAUD Beaune, per sviluppare una presenza attiva presso le grandi case e tenute di Borgogna. La sua attività è la produzione esclusiva di botti nuove tipo Borgogna (228 litri) di altissima qualità.
Oggi, la fabbrica di botti TARANSAUD porta avanti la propria ambizione, che è quella di essere il punto di riferimento della fabbricazione di botti francese, rispettando delle regole di qualità rigorose. Questo atteggiamento l'ha portata ad essere riconosciuta da Bureau Veritas per l'origine 100 % francese del suo legno di rovere e l'invecchiamento esclusivamente all'aria aperta di tutte le sue doghe.
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